rosa
logoup
logdown
Noi
Le noste rose

Per contattarci
Dove coltiviamo
Per il buon mantenimento

Link
COMPAGNIA DELLE ROSE
Società semplice
Sede: Via Mentana 17
22100 Como
fax 031/264318
C.F. e p.I.V.A. 02006400135

Per il buon mantenimento

Ai privati

balcone

Piantagione

Le rose amano, nella quasi totalità dei casi, posizioni ben soleggiate, terreni di medio impasto e buon drenaggio.

Per chi desiderasse mantenerle in vaso, consigliamo di porre un'attenzione particolare nell'irrigazione che dovrà garantire una buona disponibilità idrica nel corso dell'intera vegetazione. L'irrigazione serale è decisamente preferibile ed un ampio sottovaso permette di lasciare dell'acqua a disposizione del pane di terra affinchè la riassorba definitivamente nel corso della notte, inzuppandosi a fondo.
Nel periodo più caldo potrebbe essere necessario diminuire un poco l'irrigazione dal momento che anche la pianta stessa rallenta la sua vegetazione sotto la sferza del solleone.

Per chi desiderasse, invece, collocare il rosaio in giardino, consigliamo di procedere alla piantagione il più rapidamente possibile per evitare che le piante possano subire dei colpi di asciutto a causa di una disattenzione.
Se vi accingete alla piantumazione di un rampicante, scavare una buca di almeno 50 centimetri di lato e della pari profondità (per un cespuglio è sufficiente una buca più piccola, diciamo di cm. 40).
Distribuire sul fondo della buca uno strato di cornunghia e coprirlo con della terra in modo che la profondità della buca sia di poco superiore all'altezza del pane di terra contenuto nel vaso.
Togliere il rosaio dal vaso ed introdurlo nella buca avendo cura di orientarlo nel modo migliore o per la sua conformazione o per le superficie che deve occupare. Il colletto della pianta deve trovarsi solo qualche centimetro al di sotto del livello originario del terreno.
Mettere la terra tra le pareti della buca e la zolla del rosaio avendo cura di comprimerla con attenzione più volte con un bastone durante il riempimento.
Una volta terminato il riempimento della buca dovrebbe essersi formata una leggera conca rispetto al terreno circostante che potrà essere riempita subito con acqua per favorire il riassestamento del terreno smosso.
Procedere alla legatura dei rami al sostegno nel caso si tratti di un rosaio rampicante.
Nel corso dei mesi successivi alla piantagione, si svilupperanno dal piede del rosaio diverse cacciate vigorose che rappresentano il futuro della pianta: vi preghiamo di NON tagliare questi rami.
È raro che si tratti di “selvatico” ed è molto superiore il danno fatto eliminandoli che quello fatto lasciando un eventuale “selvatico ” durante una stagione. Solo nel caso che il fogliame ad agosto sia radicalmente diverso da quello di tutto il rosaio, questo potrà essere eliminato con un taglio il più profondo possibile, per evitare che si ripresenti in futuro.

Irrigazione

L'irrigazione deve sostanzialmente seguire le esigenze delle diverse fasi di crescita del rosaio: più abbondate via via che esso ne ha bisogno ( esplosione della fioritura e poi crescita) e più controllata quando la pianta rallenta per via del troppo caldo. A settembre una nuova vegetazione richiederà un leggero aumento dell'irrigazione.
La rosa non sopporta ristagno d'acqua sulle radici che marciscono facilmente se costrette in quella situazione.
I terreni sabbiosi esigono irrigazioni più ravvicinate e meno abbondanti in quanto non sono in grado di farne scorta, mentre quelli più argillosi permettono di intervenire meno frequentemente ma con volumi di acqua più importanti.
Una irrigazione attenta nei primi anni permette alla rosa di costruire un apparato radicale profondo che potrebbe quasi garantirle la sopravvivenza con la sola acqua piovana. Ovviamente con una drastica riduzione della fioritura e magari la perdita completa del fogliame in pieno agosto.

Concimazione annuale

Le rose sono piante che richiedono una concimazione abbondante. Nella coltivazione in giardino a scopo hobbistico non esiste sostanziale differenza tra quella organica e quella chimica: si tratta di una scelta di campo che volentieri lasciamo a voi.
Ricordiamo però di limitare quella con il letame al periodo invernale. Ad oggi sono presenti sul mercato una serie molto ampia di concimi sia a pronto effetto ( diversi interventi nel corso della stagione con piccole dosi) che a lenta cessione ( un solo intervento all'anno con la dose totale per ogni pianta) I concimi a lenta cessione possono essere molto utili per le rose in vaso , dove altissimo è il rischio di dilavamento e di perdita di sostanze nutritive a causa della pioggia.